Trovata in Amazzonia la più grande riserva idrica al mondo: potrebbe rifornire di acqua potabile cento volte la popolazione mondiale.
Per caso mi sono imbattuta in questa notizia, e ripeto “per caso mi sono imbattuta”, perché se n'è parlato davvero poco. Eppure è una notizia che appare di grande rilevanza. La guerra per l'oro blu infatti potrebbe “posticiparsi”…
Nel sottosuolo dell'Amazzonia, lungo il corso del Rio delle Amazzoni e alcuni suoi affluenti, è stata scoperta una gigantesca falda acquifera. La più grande del mondo, che potrebbe rifornire di acqua potabile cento volte la popolazione mondiale: si tratta di un immenso deposito di 440 mila chilometri quadrati per uno spessore medio di 545 metri per 86 mila chilometri cubi di acqua dolce.
“I dati raccolti in trent'anni di ricerche e studi, spesso in luoghi di difficilissimo accesso, ci permettono oggi di affermare che si tratta della scoperta della più grande riserva di acqua dolce del mondo”, ha detto il geologo dell'Ufpa Milton Matta, che ha guidato la ricerca, al quotidiano Estado de S.Paulo (da Ansa).
“Ovunque abbiamo scavato a quella profondità abbiamo avuto un flusso d'acqua abbondantissimo e costante, indicando condizioni analoghe su tutta l'estensione'', ha specificato lo scienziato, e questo grazie alla porosità e alla permeabilità della roccia. Trovandosi in una regione in gran parte disabitata e comunque poco sfruttata, si tratta poi di un'acqua di altissima qualità. Nei pressi di Manaus però la falda affiora quasi in superficie, con forti rischi di inquinamento.
Una tale ricchezza andrà però usata con estrema saggezza, altrimenti il “'Grande Amazonia” (così si vorrebbe battezzare il deposito acquifero) potrebbe subire la stessa fine di quello nel sottosuolo degli Stati Uniti: va dall'Arizona al Texas, ha quindi un'estensione pari al Mediterraneo, ma per eccesso di sfruttamento è ormai ridotto ad un quinto della sua portata iniziale e in pochi decenni potrebbe esaurirsi.
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Autore: Dafne Cola | Mon, Apr 26, 2010
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